L’evoluzione del mondo del lavoro a un anno dall’inizio della pandemia.

Nella sua ultima revisione, il rapporto annuale di Microsoft raccoglie i dati globali su come siano cambiati gli ambienti di lavoro dopo un anno “da remoto”, e mette in luce alcuni trend essenziali che tutte le aziende dovrebbero conoscere per prepararsi alla nuova era del lavoro ibrido.

E’ sempre più evidente che, in una fase di progressiva riapertura e rilancio su scala mondiale, le scelte di oggi comporteranno il successo futuro di ogni azienda.  Ecco perché queste decisioni sono importanti, fondamentali per garantire una crescita.

Lo studio di Microsoft ha evidenziato l’importante evoluzione degli ambienti di lavoro nel corso dell’ultimo anno tra i quali si segnalano:

Il tempo trascorso nei meeting è più che raddoppiato a livello globale e nel mese di febbraio 2021 sono state inviate oltre 40 miliardi di e-mail in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il lavoro è diventato più umano: circa il 40% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi più libero di essere se stesso rispetto a prima della pandemia e una persona su sei ha ammesso di aver pianto con un collega nel corso dell’ultimo anno.

Group of young business people are working together in modern office with laptop, tablet, smart phone, notebook. Successful team in coworking. Freelancers.

Dall’indagine è inoltre emerso l’approssimarsi di una vera e propria rivoluzione del mondo del lavoro ed il  73% dei lavoratori ha affermato di desiderare che le opportunità di lavoro remoto proseguano, offrendo maggiore flessibilità.

Chiamato “The Next Great Disruption is Hybrid Work – Are We Ready?”, lo studio di Microsoft evidenzia la necessità di ripensare alcune pratiche ormai consolidate per prepararsi al nuovo mondo del lavoro. A questo LINK è possibile leggere l’intero report, oppure è possibile scaricare la versione Visual Guide dal banner laterale.

In conclusione il Work Trend Index ha evidenziato cinque strategie che le imprese dovrebbero adottare a supporto della propria evoluzione:

  • Definire un piano per garantire alle persone la massima flessibilità;
  • Investire negli spazi e nelle tecnologie per unire il mondo fisico a quello digitale;
  • Contrastare dall’alto la sensazione di “spossatezza digitale”;
  • Dare priorità al capitale sociale e alla cultura aziendale;
  • Ripensare l’esperienza dei lavoratori per supportare i migliori talenti e promuovere la diversità.

 

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