In un periodo storico decisamente particolare e inedito come quello che stiamo vivendo, l’evoluzione delle dinamiche, modalità e modelli di lavoro è quasi un obbligo per la maggior parte delle aziende. Si sta dunque imponendo, sia pur con modi e tempi diversi, il paradigma del Digital Workplace, un modello incentrato su strumenti di lavoro digitali e collaborativi, sicuri e capaci di garantire un altissimo livello di collaborazione del tutto indipendente dalla presenza e dalla vicinanza fisica. 

Digix lavora quotidianamente al fianco delle aziende italiane che vogliono modernizzare il proprio Workplace, gestendo end-to-end progetti che vanno dalla valutazione della situazione attuale (Assessment) allo sviluppo e implementazione delle piattaforme collaborative, dalla revisione dei processi di lavoro a tutto il percorso di adozione. 

A tal proposito, un caso decisamente interessante ha coinvolto un grande Gruppo siderurgico, che approfittando di una riorganizzazione aziendale profonda, ha deciso di modificare il proprio modello di lavoro, ancora vincolato a schemi e dinamiche tradizionali. Digix ha gestito interamente il progetto, che ha avuto un impatto significativo su diverse aree aziendali – produzione inclusa –, sviluppando un percorso di personalizzazione e adozione della piattaforma Office365, che oggi contribuisce fortemente alla produttività aziendale. Attraverso le varie fasi di esecuzione del progetto, la piattaforma è stata integrata con le attività quotidiane degli employee, con lo scopo dichiarato di sfruttare al massimo le sinergie tra gli strumenti e le funzionalità collaborative della piattaforma Microsoft. Il progetto, infatti, ha coinvolto tutte le principali applicazioni di Office365.

Più in dettaglio, il progetto ha visto la presenza di diverse collaborative sessions per migliorare i livelli di adozione ed è stato suddiviso in cinque fasi:

  • Learning, il cui scopo era trasmettere agli Ambassador gli elementi cardine delle varie applicazioni;
  • Analisi, fondamentale per raccogliere e razionalizzare gli input di collaborazione dai vari dipartimenti attraverso gli Ambassador;
  • Process Re-engineering, ovvero una revisione dei processi collaborativi facendo perno sulle potenzialità della piattaforma Office365;
  • Development, in cui gli Ambassador hanno condiviso i nuovi processi collaborativi con colleghi e collaboratori;
  • Supporto, corrispondente a una fase di post-rilascio e utile per dirimere dubbi e rispondere a eventuali incertezze.

Tutto ciò, con lo scopo dichiarato di modernizzare le dinamiche di lavoro, rivedere i processi e raggiungere quei livelli di produttività ed efficienza che i mercati chiedono a gran voce.